Visualizzazione post con etichetta commedia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commedia. Mostra tutti i post

Ogni cosa è illuminata :)



Ogni cosa è illuminata


Ogni cosa è illuminata è la storia di un viaggio attraverso i posti dell’Ucraina moderna e i ricordi dell’Ucraina che fu. Una storia impegnativa, delicata e romantica che tenta, riuscendoci, di raccontarsi attraverso più registri. La prima parte del film è caratterizzata da un registro decisamente ironico, se non addirittura comico. Il collezionista dagli occhiali improbabili, la cagna squilibrata, il nonno-autista che pensa di essere cieco, le divertenti gag linguistiche sono tutti elementi che ci strapperanno più di un sorriso; ma non lasciatevi ingannare: questo non è un film comico. Man mano che la sgangherata auto con i suoi ancor più sgangherati passeggeri proseguirà nel suo viaggio, il film vi farà prendere coscienza della serietà degli argomenti trattati (l’antisemitismo, Benigni a parte, non è qualcosa su cui si debba scherzare) e la storia svolterà decisamente verso aree più introspettive, assumendo alla fine toni addirittura drammatici. I numerosi flash-back sul passato sono un invito a riflettere su come i ricordi e il vuoto che la guerra lascia a chi gli sopravvive sono peggiori della guerra stessa, e su quante vittime essa continui a mietere anche dopo esser finita. In ogni caso un film da vedere, se non avete paura di piangere subito dopo aver riso...

Titolo originale: Everything is illuminated
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Commedia
Durata: 102'
Regia: Liev Schreiber

Basta che funzioni :)




Basta che funzioni


Quello che colpisce di Woody Allen è come riesca a proporci delle commedie sempre brillanti e divertenti, nonostante lo faccia con storiette degne della peggior sit-com sudamericana. Questo film, che segna un ritorno alla commedia del cineasta newyorkese dopo il bel thriller Sogni e Delitti, non fa eccezione. Le storie amorose che costituiscono la fabula della commedia sono quanto di più scontato e banale possa esserci, ma l'intreccio, i dialoghi spassosissimi e l'ottima prova degli attori rendono la commedia decisamente divertente. E' anche vero che il buon vecchio Woody si affida all'usato sicuro, non aggiungendo praticamente nulla di nuovo al suo repertorio classico, ma nel complesso il film funziona. Di una cosa siamo però certi: se avesse interpretato lui stesso il cinico e ipocondriaco Boris (personaggio principale del film) e se la voce storica di Oreste Lionello non si fosse ormai spenta, sarebbe stata tutta un'altra cosa...

Regia: Woody Allen
Con: Conleth Hill - Ed Begley Jr. - Evan Rachel Wood - Larry David - Michael McKean - Patricia Clarkson
Anno: 2009



Yes Man :|



Yes Man



La vita è breve, troppo breve. E allora perché dire sempre di NO a tutto, rischiando così di sprecarla, di non viverla pienamente? In fondo per scongiurare questo pericolo basta poco: dire alle novità, alle opportunità, alle proposte che la vita ci metterà di fronte, mandando al diavolo la noiosa quotidianità a cui siamo tanto affezionati. E' quello che proverà a fare Jim Carrey impersonando il personaggio del film Yes Man. Il film è nel complesso godibile, ma soffre di alcune tipiche ingenuità dei film politically correct made in Hollywood e si sorregge quasi unicamente sulla bravura del poliedrico attore canadese. Infatti sia la storia che la parte più prettamente comica del film non convincono pienamente, lasciandoci alla fine l'impressione di un'ottima idea che forse si sarebbe potuta sfruttare meglio. Come dire: Yes Man dice sì, io dico cosìcosì...




Regia: Peyton Reed

Sceneggiatura: David Iserson, Andrew Mogel, Jarrad Paul
Attori: Jim Carrey, Zooey Deschanel, Terence Stamp, Sasha Alexander, Patrick Labyorteaux, Rhys Darby, Sean O'Bryan, Maile Flanagan, John Cothran Jr., Jarrad Paul, Lauri Johnson, Catherine Campion, Vivian Bang, Aaron Takahashi, Bradley Cooper, Molly Sims, John Michael Higgins, Danny Masterson Ruoli ed Interpreti
Fotografia: Robert D. Yeoman
Montaggio: Craig Alpert
Produzione: Jim Carrey, Richard D. Zanuck, David Heyman, Tiffany Daniel, Katterli Frauenfelder per Heyday Films, Village Roadshow Pictures, Warner Bros. Pictures, The Zanuck Company
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Paese: USA 2008
Uscita Cinema: 09/01/2009
Genere: Commedia
Formato: Colore 35MM

Il favoloso mondo di Amelie :D


Il favoloso mondo di Amelie


Difficile parlare di un film così. Il favoloso mondo di Amelie non è un film d'amore, eppure racconta una storia d'amore. Non è neppure un film comico, eppure la sua ironia intelligente vi strapperà più di un sorriso. E definirlo una "commedia" sarebbe davvero troppo riduttivo. Forse, più semplicemente, "Il favoloso mondo di Amelie" non è un film: è una favola. Una favola moderna, raccontata con ironia e buon gusto dal geniale Jean-Pierre Jeunet. Una favola dove la morale è ben visibile, senza ,però, mai scadere nel banale o nel buonismo. Una favola che vi farà sognare dall'inizio alla fine anche grazie alle musiche da carillon di Yann Tiersen e dalla superba interpretazione dell'esordiente Audrey Tautou. In ogni caso una favola che non piacerà a tutti; nelle favole non esistono mezze misure (bene o male), e questa favola o la si ama o la si odia...



Titolo originale: Le fabuleux destin d'Amélie Poulain
Nazione: Francia/Germania
Anno: 2001
Genere: Commedia
Durata: 120'
Regia: Jean-Pierre Jeunet
Sito ufficiale: www.amelie-lefilm.com
Sito italiano: www.amelie.it
Cast: Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Rufus, Yolande Moreau, Artus de Penguern, Jamel Debbouze
Produzione: Jean-Marc Deschamps
Distribuzione: BIM